Il Signore degli Anelli, The Hunt for Gollum

Nuove notizie direttamente da Ian McKellen

Sono passati oltre vent’anni dal trionfo al botteghino della trilogia originale de Il Signore degli Anelli diretta da Peter Jackson dal 2001 al 2003. Successivamente, tra il 2012 e il 2014, arrivò la trilogia prequel de Lo Hobbit, che pur ampliando la mitologia tolkieniana non riuscì a replicare l’impatto emotivo e tecnico della saga originale, complici un eccessivo affidamento alla CGI e un tono meno equilibrato.

Ora, Warner Bros. e New Line Cinema hanno annunciato il ritorno ufficiale nella Terra di Mezzo con The Hunt for Gollum – in italiano provvisorio La Caccia a Gollum – con uscita prevista per il 17 dicembre 2027. 

Il progetto, prodotto dal trio premio Oscar Peter Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens insieme a Zane Weiner, vedrà Andy Serkis non solo tornare nei panni digitali del tormentato Gollum, ma anche sedersi per la prima volta dietro la macchina da presa di un capitolo cinematografico dell’opera di Tolkien. La sceneggiatura è affidata a Walsh e Boyens con Phoebe Gittins e Arty Papageorgiou, mentre alla produzione esecutiva figurano Ken Kamins e Jonathan Cavendish.

La storia, collocata tra gli eventi de La Compagnia dell’Anello, esplorerà la caccia di Gandalf e Aragorn alla creatura corrotta dall’Unico Anello, con possibili incursioni a Mirkwood e la presenza di figure come Legolas e Re Thranduil.
Si tratterà di un racconto più intimo e cupo rispetto alle grandi battaglie della saga principale, un’indagine psicologica sul lato tragico di Gollum e sul potere corruttivo del male, con l’obiettivo dichiarato di recuperare l’artigianalità e il respiro epico della prima trilogia.
La collocazione temporale apre anche la porta ad alcuni personaggi tagliati ne La Compagnia dell’Anello, che finalmente compariranno in questo spin-off. In cima alla lista troviamo sicuramente Tom Bombadil, considerato come una delle creature magiche più potenti della Terra di Mezzo, tanto che neppure l’Unico Anello ha effetti su di lui.

Nel frattempo Ian McKellen, dopo aver già rivelato di essere stato contattato per riprendere il ruolo di Gandalf, ha confermato che il film sarà suddiviso in due parti. Ha detto con ironia, che riprenderà i panni dello stregone a una condizione: “Affrettatevi, gente, Gandalf sarà anche uno stregone, ma non ringiovanirà“, sottolineando però che non c’è ancora una sceneggiatura, un’offerta formale o un piano definitivo.
McKellen ha anche ricordato che, durante le riprese per Henry IV, ha subito un incidente che lo ha costretto a fermarsi fino al 2025, ma resta fiducioso per tornare come Gandalf se le condizioni lo permetteranno.

Con il coinvolgimento diretto di Jackson e la promessa di un equilibrio tra effetti digitali e pratici, The Hunt for Gollum punta a riportare il pubblico in una Terra di Mezzo che sia insieme familiare e nuova, celebrando l’eredità visiva e narrativa di Tolkien in attesa della sua première natalizia del 2027.

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