“Eredità di Cenere” e altri consigli per la lettura

Alcune uscite 2025 da leggere sotto l'ombrellone

Ecco un trittico ideale per chi vuole vivere un’estate tra magia, oscurità e creature leggendarie anche sotto il sole estivo. 

Eredità di Cenere, oltre le mura di Arta di Alissa Turner è un romantic fantasy con forti tinte drammatiche, ambientato in un regno segnato da guerre e intrighi. La protagonista Magdala, trovata da bambina tra le rovine, viene cresciuta dalla Regina Astrid e finisce per intrecciare un legame profondo e proibito con Svart, il primogenito reale, in una trama che mescola passioni incandescenti, segreti politici e sfumature magiche mai invadenti ma sempre presenti a permeare il destino dei personaggi. È consigliato per chi ama le storie in cui il cuore e il coraggio guidano scelte che possono cambiare un regno, e la curiosità sta nel fatto che Turner ha dichiarato di essersi ispirata a saghe nordiche e a miti vichinghi, creando una geografia immaginaria studiata nei minimi dettagli. 

Blade, La lama dell’Angelo di Melania Buonomano è invece un dark fantasy italiano crudo e intenso, ambientato in un mondo governato dalla Regina Lilith, sovrana immortale che marchia ogni stregone con il segno della sua tirannia. Evelyn Blade, unica priva di quel marchio, si ritrova a guidare una missione disperata per trovare l’arma in grado di uccidere Lilith e liberare il Regno della Luna Nera. Qui il fascino sta nel contrasto tra luce e tenebra, nelle atmosfere gotiche e nelle battaglie senza esclusione di colpi. È consigliato a chi cerca un fantasy che non teme la violenza narrativa e la disperazione epica, e come curiosità l’autrice ha autopubblicato il romanzo dopo un crowdfunding riuscito, riuscendo a radunare una community di lettori appassionati ancora prima dell’uscita. 

La Leggenda del Drago di Simone Campi unisce l’epica fantasy a un contesto storico preciso: il 1715, epoca di esploratori e pirati. Edward, giovane protagonista, salpa con il nonno alla ricerca della verità su un antico cacciatore di draghi, attraversando mari ostili, rovine dimenticate e affrontando il demone Belial per salvare un mito destinato a scomparire. È consigliato per chi vuole un fantasy d’avventura ricco di colpi di scena e creature leggendarie, e la curiosità è che Campi ha inserito nel romanzo riferimenti e dettagli ispirati ai bestiari medievali e ai diari di bordo autentici dei capitani dell’epoca, fondendo realtà e mito in un’unica narrazione avvincente. 

Insieme, questi tre romanzi coprono tre sfumature fondamentali del fantasy: romantico, dark e avventuroso. E dimostrano che anche la narrativa italiana contemporanea può offrire mondi vasti e immersivi, perfetti per chi sotto l’ombrellone vuole viaggiare molto più lontano del mare davanti agli occhi.

Clicca per votare questo articolo!
[Voti: 0 Media: 0]