Category: Racconti FantasyItalia
Review Title: Tenebra


La notte era buia,la collina deserta.Una figura scura ne stava risalendo lentamente un fianco.Nel buio della notte si levò il vento:un vento forte,un vento freddo.Sullo sfondo della notte d'improvviso il vento mostra agli abitanti della notte un volto,il volto della figura solitaria.Nell'oscurità ora non avanza più un ombra tra le ombre ma una donna si muove decisa verso la cima di una collina deserta.Ha capelli rossi,nel buio si muovono nel vento sembrando sangue.La donna ha un nome che nessuno pronuncia più da molto tempo,un ricordo lontano di un tempo lontano.Ma nel buio della notte il vento freddo e forte sembra gridarlo-Alanye -dice il vento-Ricordo il tuo nome,e tu lo ricordi?Ricordi tuo nome?-questo sembra dirle il vento.-Lo ricordo.Ricordo il mio nome-sussurra Alanye come per rispondere al vento.Dopo molto tempo quasi un eternità,la ragazza dai capelli del colore del sangue sente un dolore antico tornare dal luogo dove l’aveva sepolto,giù in profondità dove il cuore non sarebbe dovuto arrivare.Ma il cuore conosce strade segrete per i luoghi dell’anima dove si nasconde il dolore così,quando il vento è freddo,quando il vento è forte e la notte è buia,il dolore,alle volte,torna dalla sua prigione. Alanye non si ferma,il dolore e tutto il resto aspetterà. La cima della collina è vicina.Alanye la raggiunge,si ferma e respira l‘aria fredda della notte buia.-Ti aspettavo-dice una voce nell’ombra.La ragazza fissa le tenebre e poi lo vede.E’ un uomo dai lunghi capelli bianchi,dagli occhi come abissi neri.Occhi che non conoscono più pietà e passione.Occhi morti di chi una volta è stato vivo.L’uomo che sembra vestito di tenebra avanza per fermarsi ad un passo da Alanye.-Sapevo che saresti venuta.-un sibilo,niente più. -Sei cambiato.-risponde la donna con voce piatta,poi esitando per un attimo-Questo...è il destino? -Se lo è o se non lo è comunque è la fine. -Già.-la donna fa un passo indietro e sfodera la spada-Mi chiedo come siamo arrivati qui,come è potuto succedere.. L’uomo vestito di tenebra non risponde ma con un unico movimento sfodera la sua spada dalla lama nera,una condanna a morte per chiunque gli stia di fronte, e forse per un istante nei suoi occhi senza vita sembra passare rapida un ombra di dolore.Come siamo potuti arrivare a questo?Come è potuto accadere?Poi quello che una volta era un uomo ed ora è solo un ombra tra le ombre di una notte sferzata dal vento è assalito dai ricordi e dalla spada di chi,un tempo,amava. -Aspettami!Aspettami!-gridava il bambino.Due figure tenui si rincorrono su colline verdi dove l'erba è ancora umida per la pioggia.Uno è un bambino dai capelli neri e dagli occhi azzurri, vestito con una casacca verde e pantaloni di stoffa grigi.Una è una bambina dai capelli rossi e dagli occhi verdi,vestita con un abitino marrone.Si inseguono sotto un cielo infinito. Si inseguono sotto le nuvole che ora se ne stanno lentamente andando verso l'orizzonte accompagnate dal vento dolce.Sotto un albero solitario,ai piedi della collina,i due bambini si trovano,senza fiato sorridente.-Non vale Hyunkel!Avevi promesso che mi davi più vantaggio questa volta- -Sei stata...-Hyunkel fece una pausa per riprende fiato-...lenta Tyan.Se fossi stato un drago ora ti avrei già mangiato.- La bambina ,Tyan,mostra un sorriso scherzoso-Maldestro come sei più che a un drago somigli ad un tasso. -Un tasso!Ora ti faccio vedere io!-detto questo il gioco riprese tra il divertimento senza colpa senza pensieri come solo i bambini provano.Le storie di sangue e lacrime cominciano così:nella luce,nei sorrisi.Hyunkel e Tyan,due bambini,cosa immaginano?Cosa sognano?Il dolore li attraversa come le nuvole che li sovrastano.Il dolore è lontano?O forse è solo celato?Agli uomini questo non è dato saperlo.Così due amici giocano ignari e,così,felici. Dolore.Alanye si trova in difficoltà.E’ forte il suo avversario,è letale.Questo già lo sapeva.Da lui non avrebbe avuto pietà solo morte.Parando un colpo della sua spada nera che sembrava essere ovunque Alanye ne ammirò la grazia e l'equilibrio:perfetti.La morte le si parava davanti,a non più di un passo, ma lei non aveva paura,ne ammirava la tremenda bellezza.Era immersa nel vuoto che è l’essenza del combattimento,nella calma dove il guerriero diventa la spada.Nel vuoto della sua mente la ragazza non provava niente,né dolore né piacere.Niente.-E’ cosi che lui si sente-pensò Alanye travolta dalla comprensione dell’uomo di tenebra-Questo è il vuoto che lui ha abbracciato-pensava e in parte,solo in parte,provò se non compassione almeno comprensione.Nella loro danza di morte i due combattenti si allontanarono per un attimo,scrutandosi come sospesi nel tempo.L’uomo vestito di tenebra osservò la sua avversaria:era ferita.La sua spada dalla lama nera aveva oltrepassato la sua guardia per tre volte.Lui non era stato sfiorato.La sua avversaria ansimava provata dalla violenza dello scontro.Lui non dava segni di alcuna stanchezza.-Non puoi vincere.-disse l’uomo vestito di tenebra come se fosse una verità scontata-L’esito è noto.La tua morte è vicina.- Gli occhi della ragazza furono attraversati da un lampo-Hai dimenticato il tuo nome,debole- disse in risposta con forza-Hai dimenticato chi sei.Codardo!-gridò e attaccò. L’uomo in nero non rispose.Perchè avrebbe dovuto?In fondo era vero.Il suo passato lo condannava.Come era potuto arrivare a questo?Come era accaduto? Cos’era quello che provava guardando la rossa guerriera davanti a lui?Non riusciva ormai a darli un nome,quello era un sentimento travolgente e lui non ne provava ormai da molto tempo.Quello era dolore.Il dolore antico dei ricordi.D’un tratto ricordò l’inizio.Nella furia fredda del combattimento il ricordo lo travolse.Se avesse potuto avrebbe pianto.Ma lui non poteva piangere.Combattè.Ricordò. -Ti amo-disse Hyunkel a Tyan stesagli a fianco nuda-Ti amo. -Zitto.-disse lei stringendosi a lui.Ne cercò le labbra e nel silenzio si amarono.Tempi oscuri stavano arrivando trasportati dai venti di tempesta.Lui era un guerriero,un uomo del re,tanta strada per un figlio di contadini.Lei era sua moglie e damigella della corte del re.Guardando sua moglie Hyunkel disse-Oggi sua maestà mi ha affidato un missione che...beh,forse dopo che l'avrò svolta la nostra vita cambierà.In meglio.Vedi mi è stato detto che..- Hyunkel non finì mai quello che voleva dirle perchè fu interrotto dal rumore della porta che si frantumava,dal fragore concitato di piedi calzati d'acciaio.Guerrieri.Nemmici.Assassini.Quando la prima lama cala su di loro vede gli occhi di Tyan e la morte e la fine.Poi comincia il massacro. Alanye combatté.L'uomo in nero attende.La fine si avvicina. Quando la voce cominciò a parlare gli assassini erano già usciti dalla stanza.Avevano già violentato e ucciso Tyan.Hyunkel aveva gridato ma non aveva tradito il segreto del suo signore.Era un uomo del re,non un traditore.La voce giunse da lontano estranea a questa mondo,lontana ,lontana. -Hyunkel,ascolta perchè non ci sarà una seconda occasione.-Tra le nebbie dell’incoscienza,in lago di dolore sfortunatamente udì la voce,sfortunatamente rispose. -Hanno...sono entrati...hanno ucciso...traditori- Disse la voce-Quello che accade nel tuo mondo non mi riguarda uomo.Stai morendo e io posso rimandare tutto questo.Posso donarti la vendetta.Vuoi che loro muoiano? -S-s-sì.-disse Hyunkel -Allora se così hai deciso obbedisci al tuo nuovo signore.- La voce continuò a parlare e il potere discese in lui. Quanti anni erano passati da allora?Quante vite la voce gli aveva chiesto di stroncare per aprire la strada tra i mondi?Quante voci tacevano per causa sua?La voce,un demone dell'altrove,il suo nuovo signore da quando,per suo ordine,aveva ucciso il suo re.In cambio Hyunkel aveva ricevuto vari doni:l'immortalità,il potere e la spada dalla lama nera.Aveva perso tutto il resto.Un affondo veloce che l'occhio non vede e lo scontro è finito.Alanye giace a terra ormai vicina alla morte. -Ho..-un fiotto di sangue le esce dalla bocca macchiandole la labbra-cercato di dimenticare il mio nome.Mi ha perseguitato...ma ora sono libera dalla tua eredità,padre... L'uomo vestito di tenebra che una volta è stato vivo guarda la figura ai suoi piedi,il ricordo del mondo che ha ucciso per continuare a vivere.La guarda,forse piange,e riprendere il suo viaggio nella dannazione accompagnato dal vento di tempesta.
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